sabato 28 gennaio 2012

Comunicato stampa arresti NO TAV-Parma



Il 26 gennaio con un atto repressivo, anche qua a Parma,  si è voluta stroncare la resistenza popolare contro la TAV e la solidarietà che riceve da molte parti d’Italia. Lo Stato e le Lobby pro-TAV hanno voluto artificiosamente dividere il movimento NO TAV in “buoni” e “cattivi”, per mettere la questione della TAV solo sul piano di ordine pubblico.
Vogliono stroncare un movimento che si batte contro la devastazione di un territorio, contro l’occupazione militare, contro le banche. Questa è la lotta contro un’opera inutile che costerà all’incirca 20 miliardi di euro quando potrebbero essere utilizzati in questo momento di crisi per la sanità, le pensioni, la scuola, per i lavoratori in difficoltà.
Esprimiamo solidarietà agli arrestati, ai denunciati e ai perquisiti. La resistenza popolare non si arresta.
Liberi subito
Gruppo Anarchico “A. Cieri” Parma - FAI

sabato 21 gennaio 2012

Comunicato stampa USI-Sanità e USB-Pubblico Impiego di Parma

Elezioni RSU nella Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma:
Per la sanità italiana si è aperto un periodo difficile, forse il più difficile da quando è nato il Servizio Sanitario Nazionale, dovuto agli sviluppi recenti della politica nazionale succube della crisi internazionale e del sistema economico capitalistico. Da vent’anni a causa di riassestamenti finanziari, crisi, inflazioni si tagliano i soldi alla Sanità Pubblica.
Viceversa le strutture private in questi ultimi anni godono di aumenti di capitali o agevolazioni dai vari governi susseguitisi nell’ultimo arco di tempo. Inoltre il Servizio Sanitario Nazionale deve fare i conti con un cambiamento organizzativo istituzionale e politico, il federalismo, molto di facciata e così poco utile a chi lavora nel settore o all’utenza. In questo scenario si richiede il sacrificio di un contenimento congiunto della spesa sanitaria a tutte le Regioni.
Si parla di un risparmio per il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale di 246 milioni nel 2011, 628 milioni nel 2012 e 2013. Il decreto prevede inoltre il blocco degli automatismi stipendiali per il triennio 2011-2013, gli aumenti maturati nel periodo 2011-2013 vengono cancellati. Di fatto vengono messe le mani nelle tasche dei lavoratori colpendone il reddito, diventato sempre più debole in confronto al costo della vita.
Inoltre una serie di disposizioni sono indirizzate a limitare le assunzioni per il personale a tempo determinato, è previsto un limite del 50%, favorendo quella piaga sociale che è il precariato.
In Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma le condizioni lavorative esistenti, così come nella società ad essa collegate, obbligano un approccio di sistema più efficace e un rafforzamento della rappresentatività sindacale di base. Nel prossimo mese di Marzo 2012 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo delle RSU nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma; USB e USIS condividono il percorso di partecipazione dal basso e a tal fine si impegnano a presentare propri candidati nella Lista “USB Pubblico Impiego” in occasione delle Elezioni per il rinnovo delle RSU del 5-6-7- Marzo 2012.
Le prime battaglie che affronteremo unitariamente saranno di vari livelli. Vista la forte crisi economica sensibilizzeremo i dipendenti per richiedere la riduzione degli stipendi “aristocratici” dei dirigenti amministratori Aziendali, di Comparto e  di Reparto. Per agevolare i lavoratori con figli faremo la richiesta della  creazione di un asilo aziendale interno e di una zona protetta nel quale lasciare i minori in età di protezione (0-14 anni) per breve periodo nel caso dell’accavallamento montante-smontante turno di coniugi dipendenti turnisti dell’azienda. Inoltre, richiederemo l’allargamento a tutti i dipendenti dei 12 minuti di cambio turno, a prescindere dal ruolo e dalla figura professionale. Il rinnovo sistematico dei contratti a tempo determinato, stabilizzazione progressiva del precariato in tempo indeterminato, fino ad azzerare le graduatorie esistenti ed attualmente bloccate.
USI-Sanità sez. di Parma e USB-PI Sanità Parma

giovedì 19 gennaio 2012

SGOMBERATA LA SEDE USI DI FIRENZE. SOLIDARIETA’ !

Articolo tratto da http://usipr.noblogs.org/post/2012/01/19/sgomberata-la-sede-usi-di-firenze-solidarieta/




Stamattina all’alba (19-01-’12) è cominciato, a Firenze, lo sgombero dello stabile occupato in via Conciatori n.4, sede tra l’altro dell’Unione Sindacale Italiana (USI-AIT),  del Circolo Anarchico Fiorentino e del “Progetto Conciatori”.
A questo sgombero è stata opposta resistenza, alcuni compagni sono saliti sul tetto cercando di resistere; mentre le cariche della polizia colpivano i compagni in strada che manifestano contro lo sgombero.
L’unione Sindacale Italiana condanna come fatto gravissimo l’attacco poliziesco alla sede di un sindacato di lavoratori e ne denuncia il livello di repressione che questo sgombero comporta, a maggior ragione quando ciò avviene ad opera del rappresentante di un partito che si dice dalla parte dei lavoratori.
Il sindaco della città non ha mai voluto ascoltare la proposta di autorecupero dello stabile da parte del “Progetto Conciatori”, ma ha abdicato ai voleri della speculazione privata.
Con lo sgombero di via dei Conciatori Firenze perde un’esperienza di autogestione che le ha dato importanti iniziative culturali e un progetto politico e sindacale unico per la difesa degli spazi sociali, del territorio e di tutti gli sfruttati.
Ancora una volta come Unione Sindacale Italiana siamo colpiti dalla speculazione che attacca le nostre sedi, esattamente come avvenne nel 1925 quando il regima fascista requisì tutte le sedi dell’USI, sedi che mai lo stato democratico ha pensato di restituire.
La Segreteria Nazionale e la Commissione Esecutiva dell’USI-AIT esprimono ai compagni fiorentini e toscani a nome di tutta l’USI-AIT la vicinanza e solidarietà e dichiarano il proprio sostegno a tutte le iniziative che i compagni fiorentini e toscani decideranno di mettere in atto.
Analoga solidarietà e vicinanza va anche a tutte le altre realtà presenti oggi all’interno dello stabile in via dei conciatori.

Segreteria Nazionale e Commissione Esecutiva USI-AIT

SCANDALO SANITA' PARMA COMUNICATO

Tutti ormai siamo a conoscenza delle note vicende giudiziarie che coinvolgono, come parte lesa,  l'Ospedale Maggiore di Parma. Non...