giovedì 25 settembre 2014

GRAVISSIMA AGGRESSIONE DELLA POLIZIA CONTRO MILITANTE DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA

fonte: http://www.inventati.org/cortocircuito/



Ieri l'altro sera, martedì 23 settembre, all'occupazione di via Baracca 18 era in corso una riunione del Movimento di lotta per la casa. Terminata l'assemblea, un attivista del movimento, che tornava a casa all'occupazione dell'Hotel Concorde a bordo della sua macchina, è stato inseguito da un furgone bianco con a bordo alcune persone. Quando queste hanno esposto una sirena lampeggiante blu si è reso conto che si trattava di poliziotti in borghese, e ha subito accostato l'auto.
Gli agenti, senza fare discorsi, lo hanno prima ammanettato a terra e poi aggredito con calci e pugni.
Il compagno è stato poi portato in Questura, dove ha continuato a ricevere botte, pesanti minacce e umiliazioni di vario tipo.
"Occupate le case", "rubate la luce". Queste le uniche motivazioni del pestaggio date dagli agenti.
Secondo un copione ben conosciuto, il compagno è uscito dalla Questura con una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.
Il gravissimo episodio di ieri arriva a due giorni dalla conferenza stampa del Movimento che ha provato a far luce intorno alla morte di Raphael, ragazzo nigeriano di 18 anni che ha perso la vita durante un controllo di polizia, rompendo il muro di bugie costruito dalla Questura per coprire gli abusi degli agenti intervenuti quella sera.
Impossibile non leggere questa vigliacca aggressione come un tentativo di far paura e zittire quel pezzo di città che ha deciso di alzare la testa e ha iniziato a lottare per i propri diritti, che ha smesso di avere paura e ha trovato il coraggio di combattere le ingiustizie delle istituzioni e gli abusi delle divise. Quella di ieri è stata un'aggressione squadrista dal movente tutto politico.
E' un gioco che non potrà funzionare. Se toccano uno toccano tutti e qui nessuno ha paura.
DOMENICA 27 SETTEMBRE ORE 21:00 OCCUPAZIONE DI VIA ALDINI - ASSEMBLEA CITTADINA
A breve convocheremo una conferenza stampa per denunciare alla città l'accaduto.
Presto torneremo in piazza con la nostra rabbia e le nostre ragioni. Per dire basta alla violenza della polizia e affermare ancora una volta il diritto alla casa e alla dignità per tutti.

mercoledì 24 settembre 2014

comune anarchica urupia

fonte: http://urupia.wordpress.com/ ;  http://www.ermes.net/viaggi/593/30/LA_COMUNE_DI_URUPIA.html





Nel 1995 un gruppo di giovani anarchici e un gruppo di ragazzi di Berlino riescono a racimolare il denaro necessario per comperare un ovile nelle campagne pugliesi, nel quale riescono a ricavare delle stanze individuali: prende vita la Comune di Urupia.Il nome stesso è curioso: in dialetto si traduce “il dispetto dell'elfo”.
Attualmente possiede fabbricati, vigne, oliveti e un campeggio per gli ospiti.
Produce vari prodotti tipici della regione, come olio extravergine, vino, ma anche marmellate, pane e pesto; rifiutano tuttavia il marchio di “bioazienda”.
Ogni anno, la seconda domenica di Maggio, organizzano una celebrazione per il loro anniversario di fondazione; qui un video con l'assaggio di uno spettacolo circense con il fuoco, avvenuto durante i festeggiamenti per il tredicesimo anno di vita del villaggio.

La loro organizzazione si divide in comunità che chiamano “Comunarde” composte da otto uomini e cinque donne.
E' bandita la proprietà privata, tutto è in condivisione, e qualsiasi scelta o decisione, anche la più piccola, è vagliata in riunioni settimanali con precisi ordini del giorno di tutte le comunarde; in assenza di una risposta unanime positiva, non si procede ai vari progetti; è il principio del consenso e dell'unanimità, la loro ricetta per un'alternativa allo stile di vita consumista.
L'ospitalità è concepita nella totale condivisione di ogni aspetto della comunità: dalla vita in società alla coltivazione dei campi, la raccolta dei prodotti della terra. Quando arriveremo all'ecovillaggio, saremo seguiti da qualche responsabile di comunarda che ci illustrerà in cosa consiste il loro lavoro, dove possiamo aiutare e la loro vita condivisa.

E' possibile poi anche fare una esperienza solodi mezza giornata, concordandola prima:http://urupia.wordpress.com/lospitalita-a-urupia/
Leggendo poi varie testimonianze, scopriamo che molte persone, che sono rimaste pienamente soddisfatte da una loro breve precedente esperienza a Urupia, ritornarono anche per periodi medi e lunghi; le persone di riferimento sono sempre disposte a valutare queste permanenze, che in molti casi hanno portato addirittura alla creazione di nuove comunarde.
Anche dislocato nella tua città, puoi dare una mano nel progetto in varie maniere.

SCANDALO SANITA' PARMA COMUNICATO

Tutti ormai siamo a conoscenza delle note vicende giudiziarie che coinvolgono, come parte lesa,  l'Ospedale Maggiore di Parma. Non...