venerdì 2 settembre 2011

Indignarsi non basta!:Autorganizziamoci e lottiamo (come sempre) fuori dalle istituzioni

Comunicato del
Gruppo Anarchico A.Cieri-FAI Parma



Indignarsi non basta!:Autorganizziamoci e lottiamo (come sempre) fuori dalle istituzioni
Gli avvenimenti di questi ultimi mesi hanno portato in piazza centinaia di persone indignate, persone stanche di essere prese in giro, persone che hanno trovato nella piazza un luogo dove dare sfogo ad una rabbia istantanea e probabilmente e per vari motivi frustrata e repressa. Come in alcuni casi anche recenti, italiani e non, la piazza non ha espresso un vero e proprio profilo politico che la caratterizzasse. Come in alcuni casi accade ci sono e ci saranno gruppi e partiti politici che cercheranno di sfruttare la “disgrazia” degli avversari per avvantaggiarsi e cavalcare le prossime elezioni politiche. Non saranno le elezioni a risolvere i problemi, né qui né altrove. È stato proprio tramite le elezioni che è stata nominata questa giunta, non solo di maggioranza ma anche di opposizione, opposizione che con la sua presenza ha avvallato il sistema 'democratico'ma non è riuscita ad evitare nulla di tutto ciò che è avvenuto. A cosa serve un'opposizione se deve rimanere mera testimone di una situazione? Forse solo a rassicurare le nostre coscienze e farci credere che grazie alla propria presenza il peggio non può accadere. È evidente che il sistema elettorale è di per se'una trappola, che con la delega del voto attribuisce ad una persona un potere che deve per forza di cosa mediare un po' di volte gli interessi di alcuni e altre volte gli interessi di altri, rimanendo comunque nel campo di chi è in grado di farli pesare i propri interessi. Chi come noi lotta da anni per le strade, fuori dalle stanze del potere, sa che solo autorganizzandosi si riesce ad ottenere qualcosa. Le lotte per la casa, contro la precarizzazione del lavoro, contro la privatizzazione dei servizi e la svendita del patrimonio pubblico, si sono svolte e si svolgeranno sia che le giunte siano di destra che di sinistra, sia contro Vignali che contro Lavagetto. La differenza tra oggi e il passato sembra che consista nell'entità del danno e della corruzione. Questo è il momento di tornare per le strade e riprenderci la città, creare un nuovo tessuto sociale che sappia rispondere colpo su colpo ai fatti attuali, costruendo risposte collettive senza cedere a ricatti politici di nessun colore. Le lotte si fanno fuori dalle stanze dei bottoni! Autorganizziamoci e lottiamo.
Gruppo Anarchico A.Cieri-FAI Parma

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